Eliseo Mattiacci, Cagli (PS, Italia), 1940

Tre Sfere, 2006

Ferro
11,1×14,3 m
Collocazione: Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – Campus
Folcara, parcheggio esterno
Proprietà: Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

La scultura è posta al centro di un cerchio, tracciato a terra, che ne segna il limite. Si compone di tre archi in ferro, a forma di trapezio rettangolo, che vanno dal centro verso il perimetro del cerchio. Al centro è sempre posto il lato verticale di ciascun trapezio. Sulla cima di ogni arco l’artista ha collocato le grandi sfere che danno il titolo a questa scultura.

Mattiacci ha unito in quest’opera la sua passione per l’astronomia con la ricerca di ugenere di scultura che possa essere inserita nello spazio urbano, creando una struttura imponente, attraversabile da ogni arco come un gigantesco portale. La scultura, infatti, assume un preciso significato simbolico: le tre sfere rappresentano tre soli collocati in cima a un telaio di ferro, che richiamano l’immagine di un tempio o di una grande meridiana che proietta la propria ombra al suolo.